Appalti pubblici europei: un’opportunità poco conosciuta dalle PMI italiane

Se provi a chiedere ad alcuni consulenti d’impresa o imprenditori italiani cosa siano gli appalti pubblici europei, nella maggior parte dei casi non sapranno cosa rispondere e magari parleranno delle loro esperienze nell’ambito degli appalti nazionali.

Difatti gli appalti pubblici europei sono un mondo ancora poco conosciuto dal tessuto imprenditoriale italiano, eppure rappresentano un’importante fattore di crescita strategica per tutte quelle imprese che intendano internazionalizzare la propria attività attraverso la partecipazione a gare. Quest’ultime vengono pubblicate quotidianamente sul TED Tenders Electronic Daily—la versione online del Supplemento alla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Ogni giorno, dal martedì al sabato, la piattaforma TED pubblica circa 1.700 avvisi di appalti pubblici emessi dalle Istituzioni e dagli Stati membri dell’Ue per forniture, lavori e servizi, riguardanti diversi settori di attività (agricoltura, informatica, ambiente, edilizia, trasporti, ricerca e sviluppo, tecnologia, ecc.).

Purtroppo l’Italia è tra gli ultimi Paesi europei ad utilizzare questa piattaforma e a partecipare a tale tipologia di bandi di gara. Questa scarsa considerazione da parte delle imprese italiane è dovuta probabilmente alla sfiducia e allo scetticismo nei confronti delle Istituzioni europee, viste come qualcosa di complesso e irraggiungibile e la cui presenza non viene ancora pienamente percepita come fonte di opportunità e di crescita competitiva. Occorre invece essere coscienti che oggi l’Europa è più vicina di quanto si possa pensare, con tutte le possibilità che offre per la crescita e lo sviluppo dei nostri territori e delle nostre eccellenze—tra queste, gli appalti europei.

E’ da sottolineare come la partecipazione alle gare europee sia più semplificata rispetto al passato dal punto di vista burocratico e amministrativo, grazie alla nuova Direttiva europea sugli appalti pubblici 2014/24/UE. Un importante aspetto da non sottovalutare è la scarsa partecipazione: a queste gare a volte partecipa un solo concorrente, con un ribasso pari a zero in sede di aggiudicazione e, incredibile ma vero (!), addirittura in alcuni casi non concorre nessuna impresa. Inoltre, i pagamenti effettuati dalle amministrazioni pubbliche dell’Ue sono celeri, prevedendo la possibilità di ottenere anche degli anticipi subito dopo l’aggiudicazione della gara.

Le imprese italiane hanno quindi un’occasione da non perdere: puntare all’estero, con gli appalti europei! Con il nostro supporto, cogli quest’opportunità!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...