Chi siamo

Siamo 2 europrogettisti freelance che hanno deciso di unire le proprie competenze professionali derivate da settori differenti sotto il brandWE4EU ☆ We for you, we for Europe” [Noi per te, noi per l’Europa], dando vita ad un hub di progettazione che supera lo spazio fisico per diventare un catalizzatore di idee.

Viviamo in Regioni d’Italia diverse (Piemonte e Sicilia) e lavoriamo da remoto utilizzando il web come mezzo di lavoro quotidiano e i nostri notebook come ufficio. Ci incontriamo principalmente in occasione di eventi formativi e professionali.

Abbiamo diversi background in campi complementari di esperienza—economia, gestione amministrativa, contabile e aziendale, webdesign, design informativo e editoriale; pertanto offriamo al nostro Cliente un approccio integrato per far fronte alle Sue esigenze nel modo più efficace possibile, a partire dal pensiero strategico, passando per la progettazione, fino alla presentazione della candidatura per la richiesta di (co)finanziamento.

La multidisciplinarietà e complementarietà delle nostre competenze professionali ci consente di essere flessibili nel realizzare progettualità in diversi ambiti di intervento, sia a livello locale che europeo.

Siamo Monica Michelis e Riccardo Scelfo. I nostri percorsi professionali hanno preso una direzione comune a inizio dell’anno 2016 e da allora, con entusiasmo, ci rivolgiamo a chi ha un’idea ma non sa come svilupparla in un vero e proprio progetto finanziabile.

Per dare valore aggiunto alle nostre proposte, consideriamo strategico attivare collaborazioni con esperti e gruppi di professionisti che stimiamo, riteniamo altamente affidabili e con i quali condividiamo i medesimi obiettivi. In questa collaborazione ritroviamo il concetto stesso di hub di progettazione in cui convergono idee e competenze professionali eterogenee, ovvero un “connettore” di professionalità in grado di offrire al Cliente la soluzione progettuale migliore.

“Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo.”—Henry Ford